Quando il web incontra la porchetta: le storie di PWES a Roma.

Si è concluso ieri il terzo aperitivo dell’itinerario di Pane, Web e Salame alla ricerca di speaker in giro per l’Italia: dopo Milano e Firenze, abbiamo portato vino, pane e porchetta a Roma per conoscere altre storie positive di utilizzo della rete e di come Internet possa essere utile a persone, progetti e aziende.

Lo spazio #WCAP di Working Capital Accelerator di Roma ha ospitato l’aperitivo di Pane, Web e Porchetta, durante il quale sono state presentate alcune testimonianze davvero interessanti, in grado di coinvolgere ed emozionare tutti i partecipanti.

La grande quantità di proposte che sono arrivate nelle scorse settimane hanno ulteriormente confermato il fatto che Internet possa davvero fare la differenza nella vita personale e professionale degli individui. Grazie a tutti quelli che hanno voluto condividere con noi le loro esperienze, da Roma ma anche dal Sud Italia, dimostrando che viviamo in un Paese che capisce e valorizza le potenzialità della Rete ogni giorno di più.

Ecco un veloce riassunto di quello che abbiamo ascoltato ieri sera a Roma.

 

Lorenzo Di Ciaccio e Gabriele Serpi – Pedius: phone calls for hearing impaired people.

Un esempio di quando Internet può salvare letteralmente la vita ce lo porta Gabriele, che ha condiviso con PWES la sua esperienza di persona affetta da sordità il cui primo vero amico e strumento di contatto con gli altri è stato un computer. Con il suo consiglio e grazie alla sua esperienza, Lorenzo ha potuto lavorare a Pedius, un sistema di comunicazione che consente alle persone sorde di effettuare normali telefonate utilizzando le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale. La chiave di svolta nella loro storia è il coraggio di cambiare la propria vita, insieme alla capacità di riconoscere e sfruttare le potenzialità che la Rete offre.

 

Valeria Iannozzi – Yelp Roma: il lavoro quotidiano di una Community Manager con tanti cappelli.

Valeria ci ha parlato della sua esperienza a Yelp e di come sia difficile ma anche affascinante essere una Community Manager oggi. Si tratta di indossare ogni giorno molti diversi “cappelli”, da quello del terapista, alla cheerleader, al diplomatico, al traduttore. Si tratta anche di avere molte attitudini, interessi e passioni in comune con gli utenti del servizio che si vuole offrire, prime tra tutte la passione per il cibo, per il Made in Italy e per le scoperte di posti nuovi!

Giulio Vita – La Guarimba Film Festival: italianità, Sud, radici, cinema e passione per la Rete.

Con grande passione, Giulio ha raccontato a PWES la storia de La Guarimba: un festival di cortometraggi da più di 40 paesi del mondo che si terrà in agosto ad Amantea, un piccolo paesino calabrese da cui la sua famiglia ha origine. È grazie a Internet che Giulio può organizzare qualcosa di così rivoluzionario come portare tutto il mondo in Calabria per discutere di cinema e, nello stesso tempo, per recuperare uno spazio della vita cittadina caduto in disuso e per far parlare di Sud e delle esperienze positive che lo animano. L’entusiasmo di Giulio e la sua voglia di superare i confini geografici grazie alla Rete hanno emozionato tutti in sala. Appuntamento ad Amantea dal 7 al 10 agosto 2013!

Camilla Porlezza – Fonderia Dolci: quando il graphic design non è abbastanza.

Camilla appartiene alla schiera di persone cui Internet ha cambiato la vita nel senso che le ha aiutate decisamente a cambiare lavoro. Ci ha raccontato di come è passata dal graphic design alla pasticceria creando la Fonderia. La strategia per far parlare dei loro dolci, prima ancora che ne cuocessero uno, si è basata sull’uso intelligente di Internet e dei social network, grazie ai quali hanno trovato moltissimi candidati assaggiatori e futuri clienti. Fin dalla prima occhiata attraverso una serratura a negozio ancora chiuso, Fonderia ha saputo raccogliere intorno a sè un numero altissimo di fan che ne seguono le iniziative creative online e non perdono occasione di assaggiare ogni nuovo prodotto.

Andrea Natella – Kook: art + agency + guerrilla marketing.

La prima immagine che Andrea usa per parlare di Kook è un unicorno senza testa, per ricordare a tutti che esistono confini che possono e devono essere superati con l’immaginazione e l’inventiva, di cui Internet è lo strumento principale di supporto. L’attività di Kook ne è un esempio lampante: Andrea racconta a PWES la storia incredibile di This Man e di come la Rete possa trasformare un identikit realizzato al computer in un tormentone mediatico globale. Prossimamente ne sarà fatto un film, nell’attesa di scoprire chi si nasconda dietro il volto impassibile di “quest’uomo”.

 

Ilaria Barbotti e Orazio Spoto – Instagramers Italia.

In diretta dalla Biennale di Venezia, Ilaria racconta a PWES come è nata Instagramers Italia e Orazio presenta i best cases.

Grazie alle persone che hanno voluto condividere le loro storie con noi, l’aperitivo romano di PWES è stato un vero successo! Vi lasciamo con questa foto dell’ottimo vino offerto da Casa Comerci e vi aspettiamo numerosi oggi 31 maggio a Trento per Pane, Web e Canederli, l’ultima tappa degli aperitivi PWES prima della conferenza del 20 giugno.